Progetto Jatropha Oil

Mozambico

Produzione di Jatropha Curcas per l’estrazione di olio vegetale o biodisel

 

Grande successo di Apronet!

Grazie alla condivisione di informazioni, di professionalità e di contatti con Aziende italiane sviluppatesi all’interno del network Apronet, è nata JATROIL IT srl, una società la cui missione è quella di produrre olio di jatropha, mettendo a coltura, in vari Paesi nel mondo, terreni non utilizzabili da attività agricole for food.

  • Il primo intervento verrà effettuato in Mozambico e consisterà nella creazione di un campo sperimentale dove verificare scientificamente  tutti i dati utili alla stesura di un piano industriale esecutivo.

  • La seconda fase sarà la realizzazione di un modello-prototipo di intera filiera agroindustriale (produzione dei semi, stabilimento di estrazione dell’olio, logistica CIF Mediterraneo) dove verificare ed eliminare le criticità e i punti deboli della filiera.

  • La terza fase sarà la messa a scala industriale del modello precedentemente testato con il primo obiettivo di mettere a coltura circa 14.000 ettari.

 E’ stato messo a punto un modello di business che esalta le potenzialità e le risorse locali (nascerà la società JATROMOZ, Joint-Venture con aziende e imprenditori mozambicani), che produrrà sul territorio ricchezza e assicurerà un miglioramento delle condizioni di vita delle popolazioni locali, pur consentendo margini di redditività molto interessanti per gli investitori europei.

Il successo di questo tipo di attività, infatti, non è legato esclusivamente alla “messa in opera” della filiera produttiva e logistica, ma ad un giusto coinvolgimento delle realtà locali e a una co-progettazione delle attività sia industriali che sociali.

Già durante la seconda fase dell’intervento JATROMOZ e JATROIL IT saranno in grado di collaborare con Aziende e  Investitori anche loro interessati a sviluppare questa attività agroindustriale in Mozambico.

 

 

In Mozambico esiste la possibilità di coltivare la Jatropha Curcas, pianta dai cui semi si estrae un olio vegetale utilizzabile per usi industriali. Quest’olio, mediante filtrazione e un processo di transeificazione, viene trasformato in biodisel, adoperabile nelle macchine diesel. Usato invece al naturale è ottimo per alimentare generatori elettrici funzionanti a olio vegetale. Per quanto riguarda la quantità di terreno, non esistono limiti, ma vi diamo questo esempio: in un’area di circa 6.500 ettari, si possono produrre semi sufficienti a far funzionare per un intero anno una centrale elettrica di 10 MW.

Disponibilità d'acqua

Sempre per quanto riguarda i terreni si può notare che essi hanno al loro interno o fiumi, o laghi oppure acqua poca profonda, in media a 5-7 metri. Un altro vantaggio dei terreni del Mozambico consiste nel fatto che si trovano quasi tutti vicino alla costa (vicino ai porti), il che facilita il lavoro degli imprenditori che, per esempio, intendono produrre l’olio o il biodisel da esportare in altri Paesi.  Apronet intende favorire l'attivazione di sistemi di business sostenibili che promuovano il miglioramento delle condizioni di vita delle comunità locali. Per questo è doveroso prima dell’implementazione di ogni progetto coinvolgere queste comunità e assieme a loro definire le strategie da adottare. L’inviato di Apronet ha avuto l’occasione di dialogare con alcuni capi delle comunità locali verificando che questi sono favorevoli a questo tipo di progetti. (Ing. Leonardo Nhanala - AproNet)

La sede della Mucriga con i suoi dirigenti, assieme all’ing. Leonardo Nhanala, componente dello staff Apronet (il secondo da sinistra).

Il vivaio della Mucriga con milioni di piante di Jatropha.

Piante nel vivaio della Mucriga pronte per il trasferimento nei campi definitivi

Grazie alla fertilità dei terreni, a soli 3 mesi dalla semina, in Mozambico, la Jatropha raggiunge dimensioni impressionanti.

Uno dei molti laghi che possono facilitare il lavoro di irrigazione dei campi durante i primi mesi della coltivazione della Jatropha

Alcuni momenti dell’incontro con i capi delle comunità locali per le prime trattative per la concessione dei terreni e la definizione delle strategie da adottare per lo sviluppo sostenibile.